Archivio annuale 2019

Dibbnovecento Firenze

Quanti chilometri si possono percorrere con un’auto elettrica?

Una delle preoccupazioni più diffuse nei consumatori interessati alle auto ad alimentazione elettrica è quello della loro scarsa autonomia. In effetti, i primi modelli di questa nuova categoria di veicoli erano in grado di offrire un’autonomia non necessariamente paragonabile a quella dei classici motori a benzina, almeno nel caso dei modelli più alla portata di tutti. Oggi, però, quello della scarsa autonomia delle auto ad alimentazione elettrica è un vero e proprio mito che è molto semplice sfatare. Le auto elettriche non rappresentano infatti un’ottima scelta perla tua prossima city car, ma anche se hai intenzione di percorrere lunghi tragitti: l’autonomia sempre maggiore di questi nuovi mezzi è infatti tale da rendere l’auto elettrica perfetta anche per i tuoi viaggi di lavoro o per i tuoi road trip con i tuoi amici o familiari. Oggi parliamo di ricarica auto elettrica e di quello che è cambiato negli ultimi anni. Vediamo cosa c’è da sapere.

Fino a 600 km con un pieno

A seconda del modello che sceglierai, la tua prossima auto elettrica sarà in grado di garantirti delle prestazioni e un’autonomia davvero sbalorditive. I modelli attualmente più accessibili, sia dal punto di vista economico che della disponibilità sul mercato italiano, sono in grado di portarti sempre più lontano: si parte infatti da una base di 350 km circa fino ad arrivare agli oltre 600 km nel caso dei modelli più avanzati. Queste prestazioni, che sono state uno dei principali oggetto di studio tecnologico da parte delle case automobilistiche, hanno fatto dei passi da gigante negli ultimi anni, eliminando così nei fatti ogni preoccupazione causata dal confronto con i tradizionali mezzi a benzina, diesel o GPL. La facilità delle operazioni di ricarica, inoltre, ti permetterà di affrontare in tutta serenità anche i viaggi più impegnativi, dal momento che le torrette di ricarica sono ormai diffuse nel nostro territorio in maniera sempre più capillare.

Molto più di una city car

A questo proposito, può essere utile fare un paio di esempi concreti che dimostrano come le auto elettriche siano oggi una scelta del tutto valida per qualsiasi tipo di esigenza. L’uso di una macchina elettrica in città, per cominciare, non comporta alcun tipo di modifica delle proprie abitudini in fatto di rifornimento: basterà effettuare una ricarica un paio di volte alla settimana per potersi muovere in città senza alcun tipo di rischio di trovarsi con la batteria scarica – una frequenza di rifornimento, questa, decisamente vantaggiosa e, come è ormai noto, molto più economica e sostenibile di quella offerta da un qualsiasi altro carburante sul mercato. Se, invece, si desidera mettersi al volante e percorrere lunghi tratti, basterà semplicemente organizzarsi con delle brevi soste in unastazione di rifornimento, esattamente come si farebbe comunque per riposarsi o rifocillarsi. Basteranno meno di 30 minuti per riportare una batteria carica al 70% al massimo della sua carica, garantendoti di poter macinare km senza doverti fermare quando non lo desideri: giusto il tempo di riposarsi un po’ e sarà possibile rimettersi al volante per moltissimi altri km. Ancora una volta, si tratta di un meccanismo che non solo non incide sulle nostre abitudini, ma che ci permette un risparmio decisamente rivoluzionario.

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Come ricaricare velocemente un iPhone

Batteria scarica a metà giornata e solo 15 minuti per ridare vita al nostro prodotto della mela. Quante volte ci ritroviamo in questa situazione?

Beh non c’è problema, scopriamo quali sono i metodi che ci permettono di ricaricare in modo più veloce il nostro iPhone.

Usate prodotti originali

Per prima cosa, è molto importante utilizzare cavi e alimentatori originali, in caso contrario essi potrebbero non solo rallentare il processo di carica del nostro dispositivo ma addirittura danneggiare la batteria riducendone la capienza originale.

Usate l’alimentatore

Il secondo consiglio è quello di non collegare il telefono ad un’altro dispositivo (ad esempio un computer), ma utilizzare l’alimentatore a muro apposito.

Lasciate ricaricare il telefono

È molto importante non utilizzare il telefono durante la ricarica se si ha poco tempo, poiché utilizzandolo andreste ad usare la carica fornita alla batteria.

Inoltre è molto utile fare due cose per aumentare la velocità di ricarica.

Chiudete le applicazioni

Per prima cosa chiudete le applicazioni in background, quindi premete due volte il tasto Home e con uno scorrimento verso l’altro eliminate tutte le finestre che vedete aperte.

In caso di iPhone X, XR, XS e XS Max allora basterà fare uno scorrimento lento dal basso verso l’alto arrivando a metà schermo.

Disattivate connessione dati e Bluetooth

La seconda cosa utile da fare è quella di attivare la modalità aereo dal centro di controllo o dalle impostazioni.

Questo disattiverà wi-fi, connessione dati ma soprattutto bluetooth e la localizzazione, i quali consumano una grande quantità di batteria.

Togliete la custodia

Molti non sanno che anche la custodia influisce sulla ricarica del nostro prodotto della mela.

Sarebbe opportuno togliere la cover quando si sta ricaricando il telefono, poiché essa surriscalderebbe solo il telefono durante il processo di ricarica, rallentando quest’ultimo.

La ricarica veloce

Alcuni iPhone inoltre supportano la ricarica veloce, fornita da un alimentatore a muro apposito. Questi dispositivi sono iPhone 8, 8 Plus, X, XR, XS, XS Max.

Con questi trucchetti non avrete più nessun problema a ricaricare in poco tempo la batteria del vostro dispositivo dell’azienda di Cupertino.

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Perché non conviene usare fanali non originali

I fari sono una delle parti della propria autovettura che deve essere più curata.

Curare non significa solo tenere puliti i propri fanali: a volte infatti non basta lucidare la plastica.

Infatti questo materiale tende a rovinarsi, graffiarsi e diventare opaco.

Può anche capitare che, pulendo i vostri fanali con un sapone con Ph tendente all’acidità, i vostri fari si siano opacizzati perdendo lucentezza e chiarezza.

In questi casi occorre necessariamente una sostituzione totale dei fanali.

Bisogna stare però molto attenti a scegliere come rimpiazzare i propri fanali e soprattutto quali fanali scegliere.

Partiamo dallo scoprire a chi affidare la sostituzione dei fanali.

Il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un’officina autorizzata dalla casa produttrice della vostra macchina.

Perché questo? Il motivo è tanto scontato quanto semplice.

Siamo giunti ormai ad una nuova era, un’era in cui non bastano cacciaviti e chiavi inglesi per sostituire comodamente a casa le parti della propria auto.

Quindi non si può sostituire in questo caso i fanali con le proprie mani a casa.

Questo non significa però affidare questo compito ad un’officina qualunque.

Come detto in precedenza, bisogna rivolgersi a delle officine autorizzate.

Infatti anche se spenderete qualche soldo in più, vi assicurerete un cambio svolto con un precisone chirurgica da parte di un esperto del settore.

Ma soprattutto avrete la certezza che vi vengano inseriti nella macchina parti di ricambio nuove e originali.

L’utilizzare infatti prodotti provenienti dalla casa produttrice della propria auto è una cosa estremamente importante.

Molte persone per cercare di risparmiare qualcosa, oltre ad andare da officine non autorizzate e poco competenti, utilizzano come parti di ricambio materiale di terze parti.

Voi penserete infatti che ogni fanale sia uguale, mi dispiace deludervi ma non è così.

Infatti sono molte le differenze che caratterizzano ogni fanale.

Bisogna quindi ricorrere a prodotti originali per non trovasi dei fanali che danneggino addirittura la batteria della propria auto.

Il problema principale è però la visione durante la notte.

Ci sono infatti dei fanali che non svolgono correttamente il proprio lavoro.

I problemi ricorrenti sono 2:

Illuminazione non omogenea

Un problema classico dei fanali non provenienti dalla casa produttrice originale.

Questo problema è estremamente fastidioso poiché potrebbe dare fastidio al guidatore di notte, causando forti mal di testa che diminuirebbe la concentrazione di quest’ultimo, causando anche degli incidenti.

Aberrazione

È un fenomeno comune dei fanali scadenti.

Esso è causato dalla luce che si rifrange in modo sbagliato sul materiale che compone i fanali.

Consiste nella formazione di una linea arcobaleno in una parte casuale della zona illuminata.

Questa può essere estremamente fastidiosa poiché vedere una zona colorata catturerebbe l’attenzione del guidatore.

Conviene quindi utilizzare del materiale di prima qualità.

Inizialmente forse non noterete una grande differenza.

Col passare del tempo noterete che i fanali non originali avranno bisogno di essere sostituiti con maggiore frequenza.

Questa quindi vi porterà a sprecare i soldi guadagnati comprando dei fanali non originali.

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Modelli Audi, tutto per la vera passione degli automobilisti

Ci sono dei marchi che, per i veri appassionati di automobili, rappresentano delle autentiche istituzioni. Audi è senz’altro una della case automobilistiche in cima alla lista di qualsiasi vero amante delle quattro ruote: lo storico marchio tedesco, infatti, resta una delle aziende leader nel settore grazie non solo all’incredibile valore estetico dei suoi mezzi, ma anche per le sue ineccepibili caratteristiche tecniche. In un mercato sempre più diversificato e vario come quello dell’automotive, Audi si impone come uno dei principali punti di riferimento grazie proprio alla vasta gamma di vetture presenti nel suo catalogo, perfette per qualsiasi esigenza sia in termini di prestazioni che di stile di guida. Vediamo insieme le principali proposte di Audi e le loro principali caratteristiche.

A1 – L’Audi al massimo della sua versatilità

Audi è senz’altro sinonimo di berline e super-berline dal look aggressivo, seducente e di grande classe – ma certamente l’offerta del marchio tedesco non si limita ai suoi modelli più iconici. L’A1 è il perfetto esempio di come sia possibile trasferire la stessa potenza e stile anche per auto più compatte e agili, perfette come per i tuoi spostamenti quotidiani. Ormai una vera e propria pietra miliare in questa categoria, la compatta ma sportiva A1 rappresenta la scelta perfetta per chi desidera un mezzo che abbia dimensioni compatte e, al tempo stesso, altissime prestazioni – un vero concentrato dello spirito Audi, che non scende mai a compressi con la qualità.

Audi A3: la regina delle berline

Distinguersi in un mercato come quello delle berline non è affatto semplice, dal momento che si tratta di un segmento sempre più saturo di modelli uno identici all’altro e non sempre portatori di reale innovazione. Tutto questo, ovviamente, non riguarda certo la leggendaria Audi A3, regina indiscussa del settore e una macchina capace di far innamorare sia il guidatore più esperto che chi si mette al suo volante per la prima volta. La sua facilità di guida, le sue prestazioni impeccabili e il design unico nel suo genere rendono la A3 un’auto davvero intramontabile e che conserva ormai da tempo un posto privilegiato nel cuore degli appassionati di auto.

A5 e super-berline: il top del top

Niente comunica successo, sicurezza e classe come i modelli A5, A6 e A8 di Audi. Pensate per il mercato luxury e per chiunque voglia mettersi al volante di un mezzo capace di far voltare le persone al proprio passaggio, le super-berline della casa tedesca sono il top dello stile e del design. Esattamente come per qualsiasi altro modello proposto da Audi, queste macchine ti stupiranno non solo per le loro prestazioni avvero incredibili, ma anche per la maniacale cura per i dettagli anche dal punto di vista del design, del comfort (gli interni di questi modelli sono degli autentici capolavori!) e della facilità di guida. Una scelta di grandissima classe che ti permetterà di metterti alla guida di un’auto davvero immortale.

SUV Audi: una nuova frontiera

Infine, impossibile non citare i SUV ideati dalla prestigiosa azienda tedesca. La sua serie Q, infatti, domina questo segmento altamente competitivo grazie alle sue proposte dallo spirito marcatamente cross-over, fornite di tutti gli accessori che puoi desiderare e con una linea frutto del genio dei migliori designer al mondo. Con Audi, insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

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Comprare un veicolo usato: ecco come cercare e perché cercare il meglio

Quello delle automobili usate è da anni ormai una realtà di mercato che tutti i consumatori conoscono molto bene: i vantaggi di un acquisto di questo tipo sono davvero numerosi e solo in parte legati al fattore prezzo.

Infatti, comprare una macchina di seconda mano è anche sinonimo di sicurezza, affidabilità e assistenza. Vediamo insieme come cercare nel mercato delle auto usate.

Usato…ma garantito

Esattamente come per gli elettrodomestici o per gli articoli elettronici che compriamo sempre più spesso, anche il mercato delle automobili usate prevede delle utilissime forme di assistenza al cliente e garanzia, fornite direttamente dalle case produttrici o dalle loro concessionarie autorizzate.

Al momento dell’acquisto, infatti, il proprio mezzo sarà coperto per i successivi 24 mesi da una garanzia che, in pratica, dà diritto a ricevere assistenza professionale e gratuita per tutti i più comuni tipi di guasti e malfunzionamenti.

Si tratta di una misura di sicurezza e tutela del cliente che non riguarda quindi solo le auto nuove, ma anche gli acquisti di macchine con già diversi anni di lavoro al loro attivo.

Controlli continui

Inoltre, le leggi che permettono a un veicolo di seconda mano di essere venduto sono sempre più severe ed esigenti, il tutto con lo scopo di garantire sicurezza, affidabilità e un acquisto di grande valore.

Prima di poter essere venduta, infatti, una macchina usata viene sottoposta a innumerevoli test e verifiche, in modo da poter assicurare al cliente di mettersi alla guida di un mezzo che ha poco da invidiare a un’auto nuova.

Partendo dallo stato dei pneumatici fino a verifiche delle prestazioni di motore, trasmissione e così via, ogni veicolo viene sottoposto a una attenta revisione, potendo così offrire al cliente un mezzo che non nasconde spiacevoli sorprese.

Acquistare un mezzo usato rappresenta una scelta non solo vantaggiosa dal punto di vista economico ma anche da quello della sicurezza.

Un notevole risparmio

Infine, i vantaggi dal punto di vista economico dell’acquisto di un mezzo usato sono innegabili. Molto spesso è possibile fare autentici affari, risparmiando diverse migliaia di euro rispetto a un veicolo nuovo, pur vedendosi garantite le stesse prestazioni.

Capita spesso, ad esempio, di poter acquistare usati aziendali o a km zero: si tratta di veicoli in perfette condizioni funzionali e dalle prestazioni nei fatti identiche a quelle di una macchina nuova di zecca, ma vendute a un prezzo decisamente inferiore, dovuto semplicemente al fatto di aver avuto un altro proprietario.

Un altro vantaggio in termini di risparmio è, infine, rappresentato dalla facilità con cui è possibile reperire i ricambi. Un mercato dell’usato fiorente e vitale porta automaticamente a un abbassamento dei prezzi anche in caso della sostituzione dei pezzi di un’auto, che diventano sempre di più facile reperibilità e, di conseguenza, alla portata di tutte le tasche.

Insomma, acquistare un veicolo usato è decisamente una possibilità da tenere in grande considerazione: se cerchi la sicurezza e gli stessi vantaggi di un veicolo nuovo ma desideri tenere d’occhio il tuo budget, comprare una macchina usata è proprio la scelta che fa per te.

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Caffetteria: sempre più italiani abbandonano il bar classico

Italiani, popolo di santi, poeti e…grandi amanti del caffè espresso!

Da sempre il Bel paese è famoso in tutto il mondo per le sue antiche tradizioni in fatto di buona cucina e cura delle materie prime – l’espresso, ad esempio, resta senz’altro il tipo di bevanda a base di caffè più amata e diffusa nel nostro Paese, anche se lentamente sembra che qualcosa stia cambiando.
Gli italiani stanno abbandonando il famosissimo espresso?

Le grandi catene in Italia

Per molti anni, l’Italia ha rappresentato per tantissime catene internazionali del settore food & beverage una vera e propria sfida. Proprio in virtù delle nostre antiche tradizioni in fatto di cibo e bevande, non sono poi così tante le catene che sono riuscite a conquistarsi un posto nel cuore degli Italiani.

Vita particolarmente dura hanno avuto quelle aziende che propongono specialità, come ad esempio la pizza, che per ogni Italiano sono delle autentiche, intoccabili istituzioni. Un discorso del tutto simile è quello che si può fare per il caffè, almeno fino a poco tempo fa.
Di recente, infatti, si comincia a intravedere all’orizzonte la possibilità, sempre più concreta, di vedere finalmente anche nel nostro territorio tutti quei locali internazionali che servono non solo caffè espresso, ma anche caffè americano, caffè filtro, frappè e così via. Ma come mai proprio ora?

Fascino e relax

I motivi di questo nuovo amore tra l’Italia e il caffè americano sono davvero tanti e, tutto sommato, difficili da determinare in maniera precisa. Per prima cosa, sicuramente il fascino dei locali in stile americano è innegabilenon solo tra i più giovani, ma anche per chiunque sia semplicemente curioso e aperto verso un prodotto che, almeno all’estero, è ormai parte del patrimonio comune.

Chi non ha desiderato infatti, almeno una volta, di sedersi su una comoda poltrona imbottita e sorseggiare un’ottima tazza di caffè lungo bollente, proprio come in un film americano?

Questo punto, del resto, si collega a un’altra grande ragione del boom del caffè americano in Italia, ovvero quella della profonda diversità tra l’esperienza tradizionale de bar italiano e quella, invece, proposta dai loro nuovi concorrenti d’oltreoceano.

Se per noi il caffè è generalmente una bevanda che si consuma in piedi e in pochi secondi, quella delle catene di caffetteria internazionali è invece una proposta molto più votata al relax.

In questi locali, infatti, è possibile passare indisturbati intere ore, seduti a lavorare con il proprio laptop e bevendo caffè…ideale per chiunque desideri un po’ di quiete dopo il lavoro, o per chi desidera cominciare le proprie giornate all’insegna del relax.

Pratico, buono, economico

Tutti noi abbiamo ben presente il famosissimo bicchiere di carta usato per servire il caffè americano. Oltre ad essere, appunto, una vera icona di stile, si tratta di una scelta dalla grande praticità.

I bicchieri da caffè take away sono infatti ideali per portare con te la tua bevanda senza versarla, conservando il prodotto fresco e profumato ancora più a lungo. Inoltre, come per ogni catena internazionale, i controlli sanitari e alimentari a cui sono sottoposti questi locali sono tra i più severi al mondo, garantendo al consumatore un prodotto sempre sano, fresco e, dal punto di vista economico, altamente competitivo.

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Promozioni auto: ecco perché approfittarne

Scovare le migliori promozioni auto può voler dire portarsi a casa una vettura di primissima fascia, senza necessariamente dissanguare il conto in banca. Nella guida di oggi vedremo come e perché è conveniente approfittare delle promozioni e offerte dei migliori marchi automobilistici.

Acquistare una buona auto non vuol dire necessariamente rivolgersi al modello fresco di pubblicità, e sul quale l’azienda carica giustamente un premium per il fatto di essere fiammante e fresca di design.

Spesso si riescono a fare ottimi affari, puntando magari su auto che sono in circolazione da qualche mese e che hanno perso l’effetto novità, senza che ci siano però problemi di sorta in termini di qualità, sicurezza e affidabilità.

Perché conviene approfittare delle promozioni

Il primo punto è quello del risparmio. Un risparmio che però non vuole assolutamente dire compromesso sulla qualità, sulle prestazioni e sulla longevità del mezzo. Spesso i modelli e gli allestimenti che sono in promozione sono proprio quelli che fino a qualche tempo prima erano il top di gamma per il gruppo che li produce.

Quando arrivano allestimenti “rinnovati”, quelli che fino a qualche tempo fa erano di punta vengono in genere venduti a prezzi scontati, trasformando lo scenario per chi vuole fare un buon affare e ha finalmente tutte le condizioni ideali per farlo.

Scegliere dunque un allestimento non più nuovissimo può essere una grande occasione per risparmiare svariate migliaia di euro!

Per scegliere da auto già in pronta consegna

Spesso ordinare un’auto si trasforma in un vero calvario. Si devono infatti aspettare diverse settimane prima che il modello, l’allestimento e il colore che avevamo scelto arrivino finalmente in concessionaria.

Accontentandosi su queste scelte meramente estetiche, si possono tagliare i tempi di consegna dell’auto. Anzi, spesso quelle che sono effettivamente in promozione sono già pronte in concessionaria e potremmo ottenerle già il giorno stesso che avremo chiuso il contratto.

Chi ha necessità dunque di un’auto nuova e non vuole aspettare, può trovare proprio tra le migliori offerte condizioni ideali affinché questo avvenga.

Perché si possono scegliere allestimenti top

Il terzo e ultimo punto che descriviamo è quello che attrae gli automobilisti più scaltri. Spesso finiscono in promozione allestimenti al top di gamma, che ci permettono di guidare il top che un determinato modello ha da offrire, pur senza spendere una fortuna.

Le concessionarie spesso si riempiono di auto che erano state concepite per una clientela facoltosa che poi si è presentata in concessionaria in numeri decisamente inferiori a quanto previsto.

Questa si trasforma dunque nella grande occasione per chi vuole acquistare un’auto di livello risparmiando, ancora una volta, migliaia di euro sul prezzo di listino.

Quasi al prezzo dell’usato: dimentica i prezzi stratosferici dei listini

Dimentica completamente i prezzi stratosferici dei listini del nuovo. Con le promozioni non è difficile portare a casa uno sconto anche del 20%, uno sconto che ci permette di equiparare il nuovo ai costi delle auto km 0.

L’occasione perfetta per un grande acquisto, senza dover per forza sottostare alle leggi del mercato dell’usato, ancora oggi troppo torbide per essere prese alla leggera.

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Come eliminare la muffa dalle scarpe

La muffa nelle scarpe si forma a causa dell’umidità.

Questa muffa non solo porta ad un cattivo odore nelle scarpe, ma danneggia anche il tessuto di quest’ultime.

Ci sono modi molto efficaci per eliminare la muffa a seconda del tipo di scarpa in cui si è formata.

Scopriamo quali sono quindi i metodi per eliminare totalmente la muffa e la puzza dalle scarpe.

Scarpe da ginnastica

Se la muffa si è formata nelle vostre comode scarpe da ginnastica, non sarà difficile eliminare la muffa dal loro interno.

Attraverso l’uso di uno spazzolino sfregate la muffa fino a staccarla totalmente dalla superficie della scarpa.

In seguito lavatele in lavatrice e lasciatele in ammollo in un recipiente riempito con acqua e aceto bianco per 30 minuti.

Risciacquate e lasciate asciugare.

Scarpe in pelle

Se invece la muffa è andata a colpire le vostre eleganti scarpe di pelle basterà utilizzare dell’alcool per disinfettare le ferite e applicarlo sulla zona interessata.

Ora la vostra scarpa sarà disinfettata e la muffa sarà solo un brutto ricordo.

Come eliminare i cattivi odori legati alla muffa

Ci sono molti rimedi per eliminare i cattivi odori legati alla muffa e non solo.

Cominciamo a conoscerli.

Carta da giornale

Per prevenire la formazione di muffa nelle scarpe ci servirà eliminare l’umidità dalle scarpe.

Basterà mettere dei fogli di giornale accartocciati all’interno delle scarpe per far si che assorbano tutta l’umidità, assicurandovi una protezione dalla formazione di muffa.

Bicarbonato

Il bicarbonato è il classico rimedio molto conosciuto.

Esso non solo aiuta ad eliminare gli odori cattivi della scarpa, ma uccide anche tutti i batteri che causano la muffa.

Quindi la sera cospargete l’interno della scarpa di bicarbonato, la mattina successiva la scarpa sarà profumata e priva di batteri.

Ghiaia per lettiera

Un metodo molto efficace per eliminare gli odori indesiderati dalle scarpe è quello di infilare in un calzino della ghiaia per lettiere dei gatti e lasciarlo nella scarpa quando non viene utilizzata.

Questa ghiaia è stata studiata proprio per assorbire i cattivi odori nelle lettieree adesso anche nelle scarpe.

Grazie a questi trucchetti le vostre scarpe saranno profumate e protette dalla formazione di muffa indesiderata.

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Come pulire lo schermo di un iPad

Per conservare lo stato e la bellezza unica dei prodotti Apple bisogna stare attenti alla pulizia di quest’ultimi.

In particolare vediamo in questo articolo come tenere pulito il nostro iPad.

Scollegare qualsiasi cavo

Per prima cosa scollegate il vostro iPad da cavo di ricarica, cuffiette e qualsiasi altro tipo di cavo collegato al nostro dispositivo.

In seguito spegnete il tablet.

Non usate prodotti

Per pulire lo schermo del nostro dispositivo della mela non c’è bisogno di utilizzare prodotti appositi per la pulizia di vetri, detergenti, spray o solventi.

Tutto ciò di cui avete bisogno è un panno.

Il rivestimento oleorepellente

Lo schermo degli iPad è dotato di un rivestimento oleorepellente il quale lo rende anche a prova di impronte.

L’efficacia di questo rivestimento diminuisce col tempo, quindi è molto importante non utilizzare materiali abrasivi che, oltre ad eliminare questo repellente, potrebbero anche graffiare lo schermo.

Graffi

Per evitare la formazione di graffi sul nostro display, le soluzioni sono due:

Applicare un secondo vetro oppure una pellicola di plastica sullo schermo del dispositivo.

Altrimenti usare una cover con apertura a libro facilmente reperibile.

Attenzione ai liquidi

La cosa più sicura da fare sarebbe pulire lo schermo attraverso l’utilizzo di un panno asciutto.

In caso di sporco ostinato però possiamo anche usare un panno umido facendo attenzione a non far entrare il liquido nelle aperture, altrimenti potreste danneggiare i componenti interni.

Con questi consigli siete pronti a rendere il vostro tablet della mela pulito come se fosse appena uscito dalla scatola.

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Tagliatelle al tartufo bianco: La Ricetta

Tagliatelle al tartufo bianco

Questo piatto tipico del Piemonte nonostante la sua semplicità, riesce a conquistare anche i palati più esigenti.

Per prima cosa dobbiamo preparare le tagliatelle a mano, in modo da avere il massimo della qualità. Vediamo insieme come fare delle tagliatelle al tartufo bianco a 5 stelle.

Ingredienti

  • 500 gr. di farina 00
  • 4 uova
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • 1 tartufo bianco
  • 100 gr. di burro
  • Grana

Preparazione

Per prima cosa prepariamo la pasta.

Creiamo al centro del nostro piano di lavoro una montagnetta con una rientranza al posto della cima.

Rovesciate all’interno di questa le uova e cominciate ad impastare aggiungendo, di tanto in tanto, un po’ di olio e del sale.

Lasciate riposare la massa per 30 minuti coprendola con un panno umido, per poi impastarla nuovamente.

In seguito stendete l’impasto con il mattarello e tagliarle in filamenti. Infine spargete un po’ di farina sulle nostre tagliatelle e lasciatele riposare almeno mezz’ora.

Una volta preparate le tagliatelle, pensiamo al nostro condimento.

Prendete una pentola e metteteci dentro un po’ di acqua. Una volta portata in ebollizione aggiungete il burro fino a farlo sciogliere.

Intanto cuocete le tagliatelle per 2 minuti, in modo da averle al dente.

Aggiungete infine la pasta alla pentola col burro e fatele saltare in essa.

Impiattate la pasta e grattugiateci sopra il tartufo bianco e, se si desidera, del grana.

Consigli

Per questo piatto possiamo utilizzare due tipi di tartufo: il tartufo bianco di Alba, raro e con un sapore delicato, oppure il tartufo marzuolo, meno saporito del primo.

Ovviamente se volete gustare tutti i sapori che questo piatto ha da offrirci, utilizzate il tartufo bianco di Alba.